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Il calzaturiero italiano espande la sua presenza in Russia e Urali

Dagli ultimi rapporti emerso che il mercato russo e quello dell'area C.S.I. si confermano un bacino economico-commerciale di grande interesse per il made in Italy calzaturiero.
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Il calzaturiero italiano espande la sua presenza in Russia e Urali 21-05-2013 | Dai dati delle esportazioni e dai numeri delle rassegne che Assocalzaturifici Italiani organizza semestralmente è emrsa una crescente espansione del settore calzaturiero in area russa e non solo. Difatti, si sono moltiplicate le manifestazioni di interesse verso i prodotti made in Italy, dal consolidato Obuv' Mir Koi di Mosca che ha una centralità e un'influenza su tutta l'area, agli appuntamenti con Shoes From Italy di Almaty e Kiev fino alle nuove iniziative di scouting, come il Workshop della Calzatura Italiana nella regione degli Urali.

Le collettive italiane hanno incontrato l'interesse dei buyer provenienti da tutte le regioni dell'area, con cui sono stati intrapresi contatti e conclusi accordi commerciali che rispecchiano la vitalità e il fervore di un mercato che non smette di apprezzare la qualità del prodotto calzaturiero italiano. Gli ultimi appuntamenti organizzati nell'area russa e C.S.I. testimoniano, infatti, che il mercato mostra complessivamente segnali positivi di sviluppo per le calzature italiane. Un'area che continua la propria crescita e si dimostra decisamente più dinamica rispetto ai mercati tradizionali europei.

Numeri record in termini di partecipazione per la rassegna di Obuv' Mir Koi: sono state 222 le imprese dei settori calzatura e pelletteria ad esporre le proprie collezioni autunno/inverno 2013-2014 dal 18 al 21 marzo, su una superficie totale di 5.400 metri quadrati, all'interno dei padiglioni espositivi dell'Expocentr, il centro fieristico più importante di Mosca. La manifestazione si conferma come evento di riferimento per gli operatori del settore, un'occasione di business per intercettare gli operatori di un mercato che sta certamente cambiando, ma che continua a scegliere il prodotto italiano. Obuv' Mir Koi ha confermato il proprio status di leader sul mercato, nonostante si sia registrato un lieve calo di presenze rispetto alla scorsa edizione, dovuto al fatto che gli operatori russi hanno avuto l'opportunità di visionare le collezioni già a theMICAM a Milano, lo scorso marzo.

Nel 2012, le esportazioni italiane in Russia hanno raggiunto la quota di oltre 7,5 milioni di paia, segnando un incremento del 12% rispetto al 2011. Dato ancor più significativo è quello relativo al valore generato dalle esportazioni, pari a 592 milioni di euro, che rappresentano un aumento del 13,8% rispetto all'anno precedente. La Russia costituisce, così, il quinto mercato in valore e ottavo mercato in volume nella graduatoria dei Paesi di destinazione delle vendite estere di scarpe italiane.
Sono ovviamente le calzature in pelle a costituire la componente più significativa delle vendite in Russia e anche il gruppo merceologico che, in termini assoluti, è cresciuto di più nel 2012. Sono stati superati, infatti, i 6 milioni di paia, per circa 563 milioni di euro. Gli incrementi sono stati pari al 15,4% in volume e al 14,6% in valore, con un prezzo medio all'esportazione di oltre 92 euro.

Dati non meno significativi per i mercati di Ucraina e Kazakistan: nel 2012, l'export ha raggiunto rispettivamente la quota di oltre 1 milione di paia per un valore di 83 milioni di euro in Ucraina e quasi 600 mila paia per un valore pari a 43 milioni di euro in Kazakistan. Per entrambi i paesi il valore medio delle calzature supera i 75 euro, ma si è di fronte ad una situazione differente: l'Ucraina è un mercato che ha ormai raggiunto una certa consistenza dimensionale (è il secondo mercato dell'area in valore dopo la Russia) ma che è cresciuto decisamente meno nell'ultimo anno, visto che l'aumento in valore è stato dell'1,2% a fronte di un calo del volume pari all'1,2%. Il Kazakistan, invece, è un mercato ancora in fase espansiva, che ha registrato tassi di crescita pari a 10,5% in volume e 18,6% in valore; si tratta, però, solo del settimo paese per volumi esportati e del terzo paese in termini di valore delle vendite nella macroarea dell'Est Europa e CSI.


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Tag: calzaturiero, calzature, Assocalzaturifici, Russia, eventi, fiere, mercato, C.S.I.
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