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Il Loden tirolese e' diventato ignifugo
Il tipico tessuto di lana, tipico del Tirolo e dell'Alto Adige, grazie alla ricerca approfondita dallo storico lanificio Moessmer, è diventato resistente alle fiamme.
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08-06-2010 | Il tessuto Loden, dall'aspetto caldo e morbido ha tra le sue principali caratteristiche quello di essere molto resistente duraturo, ma soprattutto di essere infeltrito in modo tale da divenire impermeabile ma anche molto garzato con un lato peloso, dal colore grigiastro proprio della lana delle pecore tirolesi. Grazie alle sue particolari caratteristiche, oggi è utilizzato dalle principali aziende di moda per confezionare cappotti, mantelli, gonne e pantaloni.In realtà il tessuto, ha iniziato a riscuotere i suoi primi successi, subito dopo che la prima fabbrica di loden, la Moessmer (fondata nel 1882) confezionò un mantello bianco per l'imperatore Francesco Giuseppe. Fu così che da semplice panno per contadini, arrichito dalla lana merinos, divenne il principale tessuto per gli abiti da caccia e montagna per la nobiltà austroungarica, con una vasta varietà di colori dal principale grigio al bianco, rosso, nero e il più diffuso verde.
Grazie ad una ricerca continua, lo stesso lanificio Moessmer, ha reso ignifugo il tipico tessuto tirolese, lanciando sul mercato il primo tessuto di questo tipo in grado di resistere alle fiamme. Oltre ai tipici cappotti dell'alto Adige, dell'Austria e della Baviera, il loden viene utilizzo anche in settori come i tendaggi e l'arredamento. A tal proposito l'ad del lanificio, Walter Niedermair, ha commentato con un'ansa che «la maggiore sicurezza che siamo in grado di offrire con il tessuto è l'elemento al quale abbiamo puntato».
© modaPORTALE. RIPRODUZIONE RISERVATA
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