»
Contraffazione, Falsi E Vendite Abusive: Un Convegno A Venezia > Notizie E Normative
sei qui:
Contraffazione, falsi e vendite abusive: un convegno a Venezia > Notizie e Normative
Contraffazione, falsi e vendite abusive: un convegno a Venezia
A Mestre un appuntamento di rieducazione su una piaga che sta colpendo pesantemente il settore moda, introducendo maggiore sicurezza per combattere i fenomeni criminosi.
| Letto 252 volte
24-11-2011 | Il Sindacato Provinciale di Federazione Moda Italia Venezia ha organizzato, per il giorno 5 dicembre 2011 a Mestre presso la sede della Confcommercio Unione Venezia, il convegno dal titolo “Contraffazione, falsi e vendite abusive. Come chiudere la fiera dell’illegalità”, in concomitanza con la propria Assemblea.Il motto dell'iniziativa è “La premiata ditta www.cumpra.com la chiudiamo o no?” a firma del presidente della Federazione Moda Italia Provinciale Venezia, Giannino Gabriel, secondo il quale fino a dieci o quindici anni fa i “Vucumprà” potevano suscitare ilarità piuttosto che fastidio, nonchè più simpatia che repulsione. Ma, come menzionato nello stesso invito di partecipazione, «quella che sembrava, allora, una colorita ma non eccessivamente invadente - ed invasiva – forma di self made man tra il picaresco e il mercante orientale ha lasciato il posto ad un identikit criminale e criminogeno del falsario, semi industriale, divenendo una piaga sociale per implicazioni e per reati connessi».
Giannino ci tiene a precisare che oggi le nazionalità presenti sul territorio produttivo sono molteplici e diverse, quasi ad indicare «una sorta di “gerarchia”, mentre si creano veri e propri distretti produttivi e filiere distributive paralleli: la fenomenologia del falso e dell’abuso risponde a vere e proprie strategie aziendali: la premiata ditta ha una sua “dottrina economica”, a cominciare dalla regola aurea: “nessuna regola”».
Cosa fare allora per far fronte ad una tale situazione? Una ricetta prova a fornirla lo stesso Giannino: «anzitutto rieduchiamoci al buon acquisto ma, parallelamente, siano applicate le pene già previste per i reati di contraffazione, abuso e per i reati connessi dalle violazioni delle fondamentali regole del lavoro a quelle dei doveri fiscali, della tutela della proprietà intellettuale sino alle norme igienico sanitarie. E’ partendo da una concreta politica della sicurezza che si deve ripartire per combattere questo fenomeno criminoso».
Con il convegno, quindi, si proverà a fornire una risposta di “intelligence”, perché costruita partendo dalla condivisione e dalla consapevolezza tra tutti i soggetti, (imprese, loro associazioni, Forze dell’Ordine, Enti Locali) delle informazioni sulla genesi, le dinamiche, i comportamenti elusivi, per giungere a definire e ad attuare una vera policy aggressiva in grado di combattere il fenomeno, con mezzi e metodi effettivi perché non indulgenti, efficaci perché valutabili, sia in termini economici che di sicurezza del cittadino.
© modaPORTALE. RIPRODUZIONE RISERVATA
0 Commenti
Attualmente non ci sono commenti per questo articolo!
Vuoi segnalarci una notizia?
Puoi inviarla alla nostra redazione utilizzando il modulo contatti; il nostro staff provvederà a pubblicare le segnalazioni più interessanti.
Puoi inviarla alla nostra redazione utilizzando il modulo contatti; il nostro staff provvederà a pubblicare le segnalazioni più interessanti.





